Studio Up - Web Agency Milano si occupa spessissimo di promozione di e-commerce su Google: ci permettiamo quindi di proporvi 10 piccoli trucchi per migliorare fin da subito la vostra strategia pubblicitaria!

1. Segmentare tutto il possibile

Il controllo del vostro pannello di Google Adwords dev'essere pressoché totale e capillare. Proprio per questo è necessario separare i prodotti in categorie sempre più specifiche: potete cominciare dividendo i prodotti top performers da quelli standard, per capire con esattezza dove investire maggiormente (e con maggiore efficacia) i vostri soldi.
A proposito di esattezza: sarà più faticoso settare i vostri gruppi di annunci, ma usate sempre parole chiave a corrispondenza esatta. Dovrete inserire molte più keyword, ma saprete con estrema precisione quali funzionano meglio e quali peggio!

2. Elenchi di Remarketing

Impostare gli elenchi automatici di remarketing vi sembra un'inutile spesa di soldi e di tempo? Un dettaglio da web agency fighetta? Niente affatto.
La divisione più consigliata è una piramide rovesciata così strutturata:

  1. Visitatori generici: gli annunci compariranno a tutti quelli che hanno visitato il vostro e-commerce almeno una volta.
  2. Visitatori di prodotto: gli annunci compariranno a chi ha cliccato su almeno un prodotto specifico.
  3. Abbandono carrello: gli annunci compariranno a chi ha rinunciato all'ultimo minuto abbandonando il carrello pieno!
  4. Clienti: gli annunci compariranno solo a chi ha già comprato qualcosa dal vostro shop.

Una domanda può sorgere spontanea: a cosa serve fare dei gruppi di remarketing così piccoli? Vedrete con sorpresa che più è specifico e preciso il target, meglio convertiranno i vostri annunci! (Se non sapete cos'è il remarketing... cliccate qui)

3. Le basi del Marketing

Anche e soprattutto su Google Adwords valgono le solite regole del caro vecchio marketing. Provate a cominciare con queste tre tattiche di base:

  • Upselling: chi ha già comprato un vostro prodotto potrebbe essere interessato a un upgrade a una gamma superiore. Perché non proporglielo?
  • Downselling: chi ha abbandonato il vostro carrello sarà probabilmente stato spaventato dal prezzo. Proponiamo prodotti dello stesso tipo ma più economici e si deciderà ad acquistare!
  • Cross-selling: chi ha acquistato un prodotto non potrebbe essere interessato a gadget correlati? Nel dubbio... mostriamoglieli!
    Gli elenchi di remarketing del punto 2 cominciano a sembrarvi un po' più utili adesso?

4. Parole chiave dinamiche

Ogni prodotto deve avere una descrizione specifica e unica per poter tracciare perfettamente l'efficacia dell'annuncio. Questo suggerimento si applica facilmente se il vostro e-commerce vende qualche decina di prodotti... ma cosa bisogna fare se ne vende migliaia? Mettersi a editare ogni annuncio con la pazienza degli amanuensi? No.
Ad Customizer salverà le vostre giornate permettendovi di far aggiornare automaticamente e dinamicamente i testi degli annunci. Se trovate un po' complessa questa procedura, una web agency o un buon programmatore potranno esservi d'aiuto.

5. Google Maps e Google Places

Avete una rivendita fisica collegata al vostro e-commerce? Sapete che potete fare annunci AdWords anche su Google Maps, usando i Google Places? Se non lo sapevate, sapevatelo.

6. Google Shopping

Sembra uno strumento un po' "cheap", ma non trascuratelo per nessun motivo: Google Shopping è un canale di conversione estremamente efficace per chi vende online!

7. Tracciamento delle telefonate

Quando siamo andati alla conferenza di Google dedicata alle web agency, ci hanno annunciato in pompa magna l'arrivo in Italia della misurazione delle conversioni telefoniche tramite Google Adwords. Ancora purtroppo non si hanno news, ma c'è un trucchetto: mettete l'estensione di chiamata sui vostri annunci e controllate quante volte è stata cliccata per farvi un'idea.
Caro Google: ci sono svariate web agency in Italia che aspettano questa funzione ormai da un bel po'!!!

8. Keyword Planner & Google Trends

Il Keyword Planner non va utilizzato solo all'inizio della campagna. Con l'aiuto di Google Trends bisogna controllare costantemente quali sono le parole consigliate e più cercate nell'ambito di vostro interesse, per non bruciare tempo e soldi su parole inutili.

9. Mobile

Il mobile sta acquisendo sempre maggiore importanza negli acquisti online, bisogna agire di conseguenza e non farsi trovare impreparati. Aumentate sempre l'offerta per mobile in modo consistente, ma solo se il vostro sito è mobile friendly; altrimenti annullatela del tutto o perderete moltissimi clic a vuoto! (Ah... se il vostro sito non è mobile friendly cambiate anche la web agency che ve l'ha creato...).
Se c'è ancora diffidenza o difficoltà a concludere l'acquisto via mobile, un trucco utile può essere inviare al visitatore una mail la sera stessa, ricordandogli il carrello riempito via smartphone. Dal computer a casa è più facile acquistare.
Attenzione alle posizioni! Su mobile il CTR crolla più velocemente, bisogna fare sempre in modo di essere nelle posizioni migliori. Cioè al top? No, il bottom su mobile a volte conviene di più!

Ma questi suggerimenti sono 9...

Il decimo lo indovinerete facilmente... chiamate una web agency che vi permetterà di investire più oculatamente i vostri soldi con una promozione fatta a regola d'arte! ;) (Immagine tratta da LeadCommerce)---

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