Esattamente un anno fa abbiamo collaborato con una grande personalità del mondo del graphic design italiano.
Nelle seguenti righe Riccardo Falcinelli racconta il making of di falcinelliand.co

Un anno fa abbiamo cominciato a pensare a un nuovo sito per lo studio e ci siamo chiesti quale fosse il cuore del nostro lavoro. La risposta è stata “esclusivamente editoria” e molte “copertine”. Per tanti, tanti editori. Così abbiamo deciso di fare una cosa inconsueta e prenderci un rischio. La maggior parte dei siti di grafica sono vetrine dove sfilano i lavori più belli, noi invece abbiamo messo dentro anche le cose “buone” e “medie” (che poi sono il vero lavoro quotidiano). Ovvero non le dieci cose più riuscite, ma il 70% di tutto quello che abbiamo inventato in vent’anni.

Ci troverete quasi 3000 copertine e una selezione di lavori editoriali. Non è una vetrina, né un biglietto da visita; è un modo di ragionare e anche un gioco: i progetti si possono cercare tramite colore, stile, tipologia o anche per parola chiave: si può vedere quante copertine sono state fatte in “garamond”, quali sono “rosse”, quali hanno una foto o quelle disegnate da un preciso illustratore. Ma è anche possibile cercare parole come “amore”, “guerra” o “pane” e vedere che succede.

Dai romanzi ai saggi, dall’editoria universitaria alla varia, vedrete in filigrana come è cambiato il gusto in libreria. Per esempio, si nota come a inizio anni Duemila per la narrativa andava di moda la fotografia, mentre oggi si preferisce l’illustrazione.

Anziché mettere il nostro portfolio sui social, come fanno in tanti, abbiamo deciso di portare un po’ di social dentro al nostro sito. Sono convinto che nel mondo attuale i designer non dovrebbero parlare del loro mestiere fra colleghi (come è successo nel XX secolo), ma dovrebbero raccontarlo al pubblico in senso lato. Solo così la grafica può diventare cultura generale al pari del cinema, del teatro o della letteratura.

Eccovi dunque vent’anni di progetti – che ho fatto prima da solo, poi con un gruppo di bravissimi –, vent’anni di libri, di cataloghi, di giornali e di magazine. Oggi siamo in cinque, li ringrazio e li abbraccio: Florinda Giannino, Paola Sasso, Nicoletta Valentini e l’immaginifico e fondamentale Mauro Abbattista (l’idea del sito è sua).

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